Aumento dei bracconaggi di elefanti svela lacune nella conservazione in Bangladesh.
Cause del Conflitto tra Umani ed Elefanti
Fattori diversi contribuiscono all’aumento degli scontri tra gli elefanti e gli esseri umani, specialmente nel nordest del paese. La chiusura dei corridoi migratori da parte dell’India, che ha eretto recinzioni al confine, ha costretto alcuni elefanti a rimanere intrappolati in Bangladesh. Le popolazioni di elefanti che migrano dall’India passano una parte dell’anno in Bangladesh, ma sempre più incidenti fatali si registrano a causa della crescente urbanizzazione e dello sviluppo infrastrutturale.
Nel 2018, ad esempio, è stata costruita una ferrovia di 103 chilometri tra Chittagong e Cox’s Bazar, che attraversa aree protette dove vivono quasi la metà degli elefanti residenti del paese. Le nuove zone economiche, come il Korean Export Processing Zone e il China Economic and Industrial Zone, sono nate all’interno dei corridoi elefanti, incrementando ulteriormente i conflitti.
Altri elementi che contribuiscono a questo problema sono gli insediamenti umani lungo i corridoi degli elefanti, che si sono espansi per soddisfare la crescente domanda di spazio vitale e risorse.
Sforzi di Conservazione e le Loro Lacune
Nel 2018, il governo ha redatto un piano d’azione per la conservazione degli elefanti della durata di dieci anni. Questo include l’implementazione di iniziative di sensibilizzazione e formazione attraverso i Team di Risposta Elefanti (ERT), formati da membri delle comunità locali per educare la popolazione sulla conservazione degli elefanti. Tuttavia, secondo Monirul H. Khan, esperto di fauna selvatica, sono presenti due problematiche principali: il numero insufficiente di ERT e la mancanza di compensi per i volontari.
Il governo ha anche introdotto pacchetti di risarcimento per le famiglie colpite da attacchi di animali selvatici, aumentando l’importo nel 2021. Tuttavia, molti non si sentono sicuri nel fare richiesta di compensazione a causa della mancanza di prova di proprietà dei terreni agricoli.
