Attivisti invocano diritti animali mentre inizia la Marcia per la Pace in Sri Lanka.

Attivisti invocano diritti animali mentre inizia la Marcia per la Pace in Sri Lanka.

Attraverso il prosieguo del “Walk for Peace” in Sri Lanka, gli attivisti stanno utilizzando l’attenzione generata dalla presenza di Aloka per evidenziare le preoccupazioni nel campo del benessere animale. Panchali Panapitiya, presidente di Rally for Animal Rights and Environment, ha dichiarato: “Accogliamo Aloka con amore e compassione, e speriamo che la stessa compassione possa essere estesa a tutti gli animali”. Insieme ad altri attivisti, Panapitiya ha chiesto a Bhikkhu Paññākāra di sfruttare la visibilità del cammino per attirare l’attenzione sulla difficile situazione degli animali in Sri Lanka, in particolare dei milioni di cani randagi che vivono in condizioni precarie a causa della mancanza di programmi di sterilizzazione e adozione.

Attivisti locali continuano a sollevare preoccupazioni anche per la vita selvatica, citando l’aumento del conflitto uomo-elefante causato dalla perdita e frammentazione dell’habitat. La loro richiesta si concentra sulla necessità di una maggiore protezione legale. In Sri Lanka, il benessere degli animali è regolato principalmente da una legge del 1907, che molti considerano obsoleta e inadeguata a fronteggiare le sfide moderne. Le pene per la crudeltà verso gli animali rimangono minime, come ad esempio una multa di 100 rupie ($0,32) per ogni atto di crudeltà.

Non molto tempo prima dell’arrivo di Aloka, è stato segnalato un evento tragico a Kalawewa, dove dieci cani randagi sono stati avvelenati. Le notizie indicano che il sospetto è stato identificato, ma continua a sussistere la preoccupazione che le eventuali punizioni non siano adeguate all’entità dell’atto.

Voci di riforma continua a emergere per far progredire il progetto di una Legge sul Benessere degli Animali, piena di attese. La crescita della popolarità di Aloka crea una dinamica complessa; se da un lato c’è chi teme che la sua storia possa offuscare il messaggio più ampio del cammino, dall’altro c’è chi la considera come un rinforzo di esso. Dalla vita da randagia in India a un simbolo internazionale che cammina al fianco dei monaci attraverso continenti, il viaggio di Aloka mette in luce sia le sfide che le possibilità di coesistenza tra esseri umani e animali.

Fonti ufficiali:

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