Anziana raggirata per un patrimonio da 3 milioni: due misure cautelari a Catania

Anziana raggirata per un patrimonio da 3 milioni: due misure cautelari a Catania

L’inchiesta ha preso il via dalla segnalazione di alcuni funzionari di un istituto bancario, insospettiti da anomalie nella gestione dei conti di una cliente anziana, senza figli né parenti prossimi. Da qui sono partite le investigazioni che hanno permesso di ricostruire un presunto disegno criminoso finalizzato ad appropriarsi di un patrimonio stimato in circa 3 milioni di euro.

Già lo scorso 24 novembre 2025 era stata eseguita una prima tranche dell’operazione, con l’arresto di una fioraia – ritenuta la figura centrale dell’intera vicenda – e la misura dei domiciliari per un avvocato. Secondo quanto emerso, la donna, vicina di casa della vittima, sarebbe riuscita a conquistarne la fiducia fino a isolarla completamente dal mondo esterno, impedendole contatti con altre persone e gestendo perfino la corrispondenza.

L’anziana, ottantacinquenne, sarebbe stata resa progressivamente dipendente dalla fioraia e dalla figlia, in un contesto di forte vulnerabilità. Parallelamente, sarebbe stata avviata una complessa operazione per trasferire il patrimonio verso altri soggetti, con il coinvolgimento di professionisti compiacenti.

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