Anello ferroviario, Palermo Porto e Politeama aprono il 4 novembre

Anello ferroviario, Palermo Porto e Politeama aprono il 4 novembre

Il nuovo tratto dell’anello ferroviario che raggiunge le fermate Porto e Politeama è ormai nella fase conclusiva prima dell’entrata in esercizio. La data indicata nei programmi di Trenitalia per l’avvio del servizio commerciale è il 4 novembre, anche se al momento non è ancora arrivata l’ufficializzazione definitiva.

L’attivazione consentirà di collegare Notarbartolo e Politeama con un servizio ferroviario regolare, con un viaggio di durata inferiore ai 20 minuti. Il nuovo collegamento, lungo circa 1,6 chilometri tra Giachery e Politeama, aggiunge due punti strategici alla rete cittadina, servendo direttamente il porto e una delle principali aree commerciali e turistiche del capoluogo.

Il nuovo servizio e le prove prima dell’apertura

Prima dell’arrivo dei passeggeri sarà necessario completare una fase di esercitazioni. Rfi ha programmato l’attivazione tecnica del nuovo segmento nella notte tra il 24 e il 25 ottobre. Da quel momento Trenitalia potrà effettuare le corse di prova, necessarie per verificare il funzionamento della linea e degli impianti e consentire al personale di familiarizzare con il nuovo percorso.

Nel frattempo cambia anche lo status della fermata Fiera, nell’area dell’ex scalo merci Sampolo, che viene trasformata in stazione. L’intervento rappresenta quindi un ulteriore tassello nel potenziamento dell’anello ferroviario, destinato a modificare progressivamente il ruolo del treno nella mobilità urbana.

Dal 4 novembre il programma prevede 70 corse quotidiane nei giorni feriali: 35 in partenza da Notarbartolo e altrettante da Politeama, con un passaggio ogni mezz’ora. La domenica e nei festivi sono invece previste 38 corse complessive, 19 per direzione, con frequenza oraria.

Dal porto al Politeama, una nuova porta per la città

L’impatto della nuova tratta non riguarda soltanto chi vive a Palermo. La fermata Porto può diventare un punto di collegamento particolarmente utile per crocieristi, viaggiatori diretti agli imbarchi e turisti che arrivano in città attraverso l’aeroporto Falcone Borsellino. Il sistema ferroviario consentirà infatti di avvicinare il porto alla rete del passante che attraversa Palermo e collega anche l’aeroporto.

Ancora più rilevante potrebbe essere il ruolo della stazione Politeama, situata in una zona caratterizzata dalla presenza di alberghi, attività commerciali e importanti attrazioni culturali, tra cui i teatri Politeama e Massimo. Secondo le stime di Trenitalia, l’apertura delle nuove fermate potrebbe portare il bacino potenziale dell’anello ferroviario da circa 60 mila a 120 mila passeggeri.

Il risultato arriva dopo un percorso particolarmente lungo e complesso. I lavori erano partiti nel settembre 2014 e hanno attraversato diverse difficoltà, tra cui il fallimento della Tecnis e i problemi legati alle infiltrazioni d’acqua nell’area portuale. La nuova tratta rappresenta dunque un passaggio importante per il completamento dell’infrastruttura, anche se l’anello non è ancora chiuso.

Per il collegamento tra Politeama e Turrisi Colonna, fino a Notarbartolo, saranno infatti necessari ulteriori lavori. Restano inoltre alcune sezioni a binario unico, tra vicolo Bernava e la fermata Lazio. Nel frattempo, però, Palermo si prepara a una nuova fase della propria mobilità: dal prossimo novembre, se il calendario sarà confermato, il treno entrerà ancora più direttamente nella vita quotidiana del centro città.

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