Grammichele celebra Federico II. Successo per il festival “Stupor mundi”

Grammichele celebra Federico II. Successo per il festival “Stupor mundi”

Partecipazione e confronto per l’evento dedicato all’eredità giuridica, politica e culturale dell’imperatore

Storia, cultura, istituzioni e divulgazione si sono incontrate a Grammichele per “Stupor Mundi – Omaggio a Federico II di Svevia”, il festival, finanziato dalla Fondazione Federico II e dall’Assessorato Regionale del Turismo, dedicato alla straordinaria figura dell’imperatore e alla sua eredità politica, giuridica e culturale. La manifestazione ha preso il via nell’Aula Consiliare del Comune con una mattinata di approfondimento dedicata a “Federico II: il sovrano che inventò lo Stato moderno”, alla presenza di rappresentanti istituzionali, studiosi e cittadini. Ad aprire i lavori il sindaco di Grammichele Pippo Greco, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di valorizzare il patrimonio storico e culturale siciliano e di creare nuove occasioni di partecipazione per la comunità. Particolarmente interessante e ricca di spunti la relazione del deputato regionale Giuseppe Lombardo che ha sottolineato l’importanza di mantenere sempre viva l’attenzione e le iniziative di divulgazione attorno alla corte di Federico II.

Presente anche l’assessore comunale Rosario Cubisino, fra i principali animatori dell’iniziativa che dopo aver ha ringraziato le istituzioni per aver portato a Grammichele un evento di caratura regionale, ha sottolineando la necessità di implementare le iniziative culturali per migliorare la qualità della vita nelle aree interne. A chiudere i saluti istituzionali l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità Francesco Colianni che ha attualizzato il pensiero dell’imperatore nell’azione di governo.

Al centro degli interventi istituzionali il ruolo della cultura come strumento di crescita dei territori e l’attualità dell’esperienza federiciana nella storia politica e istituzionale della Sicilia.

La sessione scientifica ha consentito di approfondire Federico II da diverse prospettive. Giuseppe Speciale, ordinario di Storia del Diritto Medievale e Moderno dell’Università di Catania, ha affrontato il sistema legislativo e le riforme istituzionali federiciane; Francesco Barone, del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Catania, ha messo in luce le diverse logiche geopolitiche che condizionarono e orientarono l’azione federiciana. Stefano Rapisarda, ordinario di Filologia Romanza dell’Università di Catania, ha approfondito invece le esperienze delle arti e delle scienze presso la corte federiciana, con una particolare attenzione alla Scuola Poetica Siciliana, al ruolo del volgare, ed al dialogo interculturale sviluppatosi nel Mediterraneo durante il regno di Federico II. A moderare e coordinare l’incontro è stato il giornalista Michele Ferraro.

Il festival è poi proseguito in serata al Teatro “U Nicu”, con la proiezione del docufilm “Stupor Mundi” del regista Gian Luca Bianco, che vede fra i protagonisti anche l’attore Michele Placido. Alle 21.30 l’ultimo appuntamento del festival con la messa in scena, sempre al teatro “U Nicu” della rappresentazione teatrale “Federico e il suo secondo” da parte della compagnia “Il Teatro del Misfatto”. “Stupor Mundi” ha rappresentato così per Grammichele un’occasione per riscoprire il rapporto tra Federico II e la Sicilia, rileggendo attraverso la figura dell’imperatore una stagione che ha lasciato un segno profondo nella storia politica, giuridica, linguistica e culturale dell’Isola.

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