Allo Zen di Palermo spari contro panificio e macelleria

Allo Zen di Palermo spari contro panificio e macelleria

Negli ultimi giorni l’attenzione investigativa si è concentrata anche sui vecchi arsenali mafiosi riconducibili al clan Lo Piccolo, storicamente radicato nella zona nord-occidentale della città. Alcuni kalashnikov mai ritrovati potrebbero essere tornati in circolazione.

Un’ipotesi alimentata dalle recenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, secondo cui una delle armi sarebbe stata regalata anni fa dal boss catanese Angelo Santapaola.

Palermo ripiomba nella paura

La nuova sparatoria arriva a poche ore dall’omicidio di Placido Barrile, 34 anni, ucciso al Cep con cinque colpi di pistola esplosi al volto mentre si trovava nella sua Smart in via Filippo Paladini.

Due episodi ravvicinati che aumentano la tensione in città e spingono la politica a chiedere un rafforzamento dei controlli sul territorio e un intervento del prefetto.

Tra San Lorenzo, Zen e Tommaso Natale cresce la paura di commercianti e residenti: le armi continuano a parlare, mentre interi quartieri vivono sotto pressione, stretti tra intimidazioni, violenza e silenzi.

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