Allo Zen 2 nessuno paga l’acqua, la rete gestita dalla mafia: danno da 5mln €
Il vertice istituzionale tenutosi nella chiesa di San Filippo Neri alla presenza di assessori comunali e vertici delle aziende partecipate ha fatto emergere una realtà difficile: lo Zen marcia per fatti propri, in un contesto segnato da spari, missioni di morte e attacchi agli edifici pubblici e religiosi.
Proprio alla vigilia della riunione, una pensilina della fermata del bus 619 è stata rubata in via Senocrate, evidenziando una microcriminalità diffusa che si intreccia con le emergenze sociali e infrastrutturali.
Trasporto pubblico: navette e coinvolgimento dei giovani
Il presidente dell’Amat, Giuseppe Mistretta, ha annunciato interventi per migliorare il trasporto pubblico: “Stiamo verificando la possibilità di realizzare una navetta allo Zen per collegare tutte le aree anche con prezzi agevolati. I giovani del quartiere saranno coinvolti per dipingere gli autobus e farli sentire propri”.
