Alcoa paga 36 milioni di dollari all’Australia per disboscamento illegale.

Alcoa paga 36 milioni di dollari all’Australia per disboscamento illegale.

Le pubblicità promosse lo scorso anno da Alcoa riguardanti il programma di riabilitazione hanno attirato l’attenzione di un’autorità di controllo degli standard pubblicitari, la quale ha redatto un rapporto accusando l’azienda di aver fornito informazioni inaccurate, potenzialmente ingannevoli per i consumatori.

Alcoa è attualmente in conflitto con le autorità regolatorie dello Stato dell’Australia Occidentale. Una proposta per espandere significativamente le operazioni minerarie ha ricevuto circa 60.000 commenti pubblici al momento della sua presentazione all’Autorità Ambientale la scorsa estate. Le critiche provenivano da governi locali e rappresentanti di più comunità indigene. La decisione finale è ancora in fase di attesa: Alcoa ha scritto in una dichiarazione che sta rispondendo ai “commenti ricevuti da enti governativi” e resta “impegnata a lavorare per una soluzione entro la fine del 2026.”

Insomma, la vicenda di Alcoa in Australia mette in luce le tensioni tra le attività minerarie e la salvaguardia dell’ambiente, un tema di crescente importanza in un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, si possono consultare fonti ufficiali come il sito del Ministero per l’Ambiente australiano e comunicati stampa di Alcoa.


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