Alcoa paga 36 milioni di dollari all’Australia per disboscamento illegale.
Il Commento dei Funzionari Australiani e la Risposta di Alcoa
Senatore Murray Watt, il ministro australiano per l’ambiente e l’acqua, ha sottolineato che il pagamento risolve domande di lunga data sulla legittimità delle esenzioni concesse ad Alcoa. “Questo importo rappresenta il più grande risarcimento mai versato in seguito a un’azione enforceable riguardante le leggi ambientali nazionali,” ha affermato durante un’intervista. William F. Oplinger, presidente e CEO di Alcoa, ha dichiarato: “Siamo impegnati in operazioni responsabili e accogliamo questo passo per il passaggio verso un processo di approvazione più moderno, che fornisce maggior certezza per le nostre operazioni future.”
Alcoa, un’importante multinazionale valutata circa 16 miliardi di dollari, estrae circa 34 milioni di tonnellate di bauxite all’anno, da cui produce 9 milioni di tonnellate di allumina. Gran parte di questo minerale proviene dalle sue miniere situate nella foresta Northern Jarrah, riconosciuta come un hotspot di biodiversità e habitat di specie minacciate come i cacatua neri e vari marsupiali.
La compagnia ha avviato un programma di riabilitazione per restaurare le aree minerarie precedentemente sfruttate, ma ci sono critiche in merito all’efficacia di queste iniziative. Un botanico di spicco, che aveva cercato di sostenere tali sforzi, ora sostiene che non sono efficaci, e un numero crescente di scienziati australiani condivide tali preoccupazioni.
