Agroforestazione: un modo sostenibile per aumentare le piogge in Amazzonia e i redditi degli agricoltori.
La foresta amazzonica ha un ruolo cruciale nel generare il clima locale. Ogni giorno, gli alberi emettono circa 20 miliardi di tonnellate di vapore acqueo nell’atmosfera tramite l’evapotraspirazione, creando quello che i ricercatori brasiliani chiamano “rios voadores”, o fiumi volanti. Questi correnti di umidità si muovono verso ovest dall’Atlantico, ricircolando l’acqua della foresta prima di dirigersi verso sud e portando piogge nelle terre agricole del Sud America.
Tuttavia, questo meccanismo è in pericolo. Dal 1970 ad oggi, il Brasile ha disboscato 88 milioni di ettari di foreste amazzoniche, gran parte dei quali trasformati in pascoli a bassa produttività. Circa 45 milioni di ettari sono considerati gravemente o moderatamente degradati. La deforestazione non minaccia solo la biodiversità, ma anche la capacità produttiva del continente e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Le siccità nel 2023 e 2024 hanno colpito oltre 50 milioni di ettari di foresta, e gli scienziati avvertono che la continua deforestazione potrebbe superare un punto critico, rendendo l’Amazzonia incapace di sostenere il suo regime di piogge.
