Aeroporto di Palermo, boom di passeggeri a Pasqua 2026: 201 mila in arrivo

Aeroporto di Palermo, boom di passeggeri a Pasqua 2026: 201 mila in arrivo

Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega come la crescita dello scalo sia parte di una visione più ampia: “L’aeroporto non è più solo un luogo di transito. È integrato nel circuito cittadino: siamo a 20-30 minuti dal centro di Palermo, e questo non è banale”. La prossimità alla città trasforma lo scalo in un motore dell’economia locale, con un impatto stimato di circa 1 miliardo di euro l’anno e un effetto moltiplicatore triplo su ogni euro investito.

Il piano industriale di Gesap prevede investimenti per 252 milioni di euro, concentrati sul rinnovamento del terminal, con particolare attenzione alla componente internazionale, e sulla digitalizzazione dei processi operativi.

Servizi personalizzati e attenzione al passeggero

Una parte centrale della strategia riguarda la profilazione dei passeggeri e l’offerta di servizi su misura. Nuove aree di lavoro, spazi per bambini, digitalizzazione crescente dei processi e aree attrezzate per cani di taglia media sono alcune delle novità introdotte. L’obiettivo è superare la logica dell’offerta unica e soddisfare bisogni specifici dei singoli utenti, migliorando l’esperienza di viaggio e la gestione dei flussi passeggeri.

Uno dei cardini del piano di Battisti è la strategia di internazionalizzazione. Lo scalo punta a diversificare i mercati e ridurre la dipendenza dal traffico domestico e dai voli low cost. L’obiettivo è attrarre mercati ad alto potenziale e rafforzare il ruolo di Palermo come hub competitivo a livello europeo.

Digitalizzazione e innovazione operativa


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