Adrano, maxi sequestro di armi: quattro arresti e una denuncia
Nel corso delle verifiche sono state scoperte pistole semiautomatiche con matricole abrase, revolver clandestini e fucili da caccia, oltre a centinaia di cartucce di vario calibro. In alcune abitazioni, le armi erano nascoste in mobili, divani e garage, mentre in un caso sono state trovate anche componenti di armi smontate e modificate.
Particolare attenzione è stata riservata anche a due autovetture con targhe contraffatte, che saranno oggetto di ulteriori accertamenti per verificare eventuali ipotesi di riciclaggio.
Il bilancio: quattro arresti e una denuncia
Alla luce del materiale sequestrato, quattro uomini sono stati arrestati con accuse che vanno dalla detenzione abusiva di armi e munizioni fino alla detenzione di armi clandestine e ricettazione. Un quinto soggetto, fratello di uno degli arrestati, è stato invece denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di munizioni.
Gli arrestati sono stati condotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida, mentre le armi sequestrate sono state affidate agli accertamenti tecnici per verificarne provenienza e funzionamento.
Gli investigatori stanno ora approfondendo la provenienza del materiale bellico rinvenuto, incluse alcune munizioni risalenti al periodo bellico e componenti riconducibili ad armi artigianali. L’ipotesi investigativa non esclude ulteriori sviluppi, anche in relazione a possibili reti di approvvigionamento illegale di armi nel territorio.

