Addio a Mariano Cenamo, sostenitore della bioeconomia sostenibile in Amazzonia, morto a 46 anni.
La Bioeconomia Amazzonica: Un Futuro Sostenibile
Uno dei problemi persistenti per chi cerca di proteggere l’Amazzonia è l’insufficienza del valore economico attribuito alle foreste intatte. Un ettaro di foresta conserva carbonio, regola le risorse idriche, supporta la fauna selvatica e offre cibo e materiali agli abitanti. Tuttavia, molti di questi benefici non vengono riflessi nei bilanci economici, mentre l’allevamento, il disboscamento per legname e altre industrie sono sempre più redditizie. Così, per agricoltori, aziende o governi locali, la deforestazione risulta più vantaggiosa dal punto di vista economico.
La bioeconomia dell’Amazzonia è emersa con l’intento di modificare questo scenario. Comprende attività legate ai prodotti forestali, all’agroforestazione, alla biotecnologia e ai mercati del carbonio, tutte destinate a mantenere in vita le foreste. L’obiettivo è rendere queste attività economicamente sostenibili su larga scala.
