Messina, ancora sangue sulle strade: muore 82enne investito da un’auto

Messina, ancora sangue sulle strade: muore 82enne investito da un’auto

MESSINA – Ancora una tragedia sulle strade di Messina. Vincenzo Marzocchi, 82 anni, è morto dopo essere stato investito da un’automobile mentre attraversava viale Gazzi. L’anziano è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, ma le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. È l’ennesima vittima di una serie di incidenti che stanno colpendo la città, a pochi giorni dalla morte di Alessandro Palmas, 61 anni, anche lui travolto da un’auto mentre attraversava la strada.

A ricostruire i due episodi è la Gazzetta del Sud, che riferisce degli accertamenti avviati dalla Polizia municipale per chiarire la dinamica degli investimenti.

Vincenzo Marzocchi investito in viale Gazzi

L’ultimo incidente si è verificato intorno alle 17.30 di ieri pomeriggio lungo viale Gazzi, all’altezza del distributore di carburante IP.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, Vincenzo Marzocchi stava attraversando la strada sulla corsia lato monte quando è stato investito da una Lancia Musa condotta da un uomo di 47 anni.

L’impatto è stato particolarmente violento e le condizioni dell’82enne sono apparse immediatamente gravissime. Sul posto è intervenuta un’ambulanza che ha trasportato l’anziano in codice di urgenza al Policlinico di Messina. Nonostante i soccorsi, Marzocchi è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale a causa delle lesioni riportate.

I rilievi della Polizia municipale

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica della Polizia municipale, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento.

Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze dell’impatto e le eventuali responsabilità. Il tratto di viale Gazzi nel quale si è verificata la tragedia era già stato teatro di un altro incidente mortale. Lo scorso luglio, infatti, aveva perso la vita Vincenzo La Foresta, anche lui investito mentre attraversava la strada. Un precedente che riporta l’attenzione sulla sicurezza dei pedoni lungo questa importante arteria cittadina.

Morto anche Alessandro Palmas, investito il 24 ottobre

La tragedia di viale Gazzi arriva a pochi giorni dalla morte di un altro pedone. Si tratta di Alessandro Palmas, 61 anni, rimasto coinvolto in un incidente stradale la sera del 24 ottobre. Come ricostruisce la Gazzetta del Sud, l’uomo stava attraversando via Falconiere, una traversa nella parte bassa di via Palermo, nei pressi della scuola Boer, quando è stato investito da una Fiat Punto guidata da un 56enne.

Trasportato al Policlinico, inizialmente le sue condizioni non sembravano tali da far temere un esito fatale. Successivamente, però, il quadro clinico è peggiorato e il 61enne è morto due giorni dopo l’incidente. Una perdita che ha colpito profondamente la famiglia, lasciando nel dolore la madre e i fratelli.

L’ultimo gesto di generosità: donati gli organi

La vicenda di Alessandro Palmas è stata segnata anche da un importante gesto di solidarietà. Dopo la sua morte, gli organi sono stati donati, offrendo una nuova possibilità di vita ad altre persone. Un atto di generosità che assume un significato ancora più profondo di fronte alla tragedia che ha colpito la famiglia.

Un conducente indagato, automobile sequestrata

Sull’incidente costato la vita ad Alessandro Palmas è stata aperta un’inchiesta dalla Procura. Gli accertamenti sono condotti dagli agenti della sezione Infortunistica della Polizia municipale, diretta da Giovanni Arizzi. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta del Sud, il conducente della Fiat Punto è stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto, mentre l’automobile è stata sottoposta a sequestro per consentire le verifiche tecniche.

Le indagini dovranno ricostruire le circostanze dell’investimento e accertare eventuali responsabilità. L’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce un accertamento di colpevolezza e resta valido il principio della presunzione di innocenza.

Messina, cresce la preoccupazione per la sicurezza stradale

Le morti di Vincenzo Marzocchi e Alessandro Palmas riportano al centro dell’attenzione il problema della sicurezza stradale a Messina, soprattutto per chi si sposta a piedi. Entrambi gli uomini sono stati investiti mentre attraversavano la carreggiata, in due differenti zone della città. A rendere ancora più preoccupante il quadro è il precedente incidente mortale avvenuto a luglio nello stesso tratto di viale Gazzi.

Tre tragedie che riaccendono il dibattito sulla necessità di migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali e prevenire nuovi incidenti mortali sulle strade messinesi.

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