Palermo, discoteca abusiva sequestrata in centro: multe ai locali e un arresto

Palermo, discoteca abusiva sequestrata in centro: multe ai locali e un arresto

PALERMO – Una discoteca abusiva sequestrata, sanzioni per occupazione irregolare del suolo pubblico e violazioni delle norme sulla movida, oltre all’arresto di un venditore ambulante che avrebbe tentato di aggredire gli agenti. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato nei locali notturni del centro storico di Palermo.

L’operazione, coordinata dal personale della sezione Amministrativa del Commissariato Oreto-Stazione, è stata condotta con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e degli ispettori della SIAE.

Le verifiche rientrano nel piano di monitoraggio della movida palermitana, intensificato anche in occasione della notte di Halloween, con particolare attenzione alla sicurezza dei giovani, al rispetto delle autorizzazioni e al contenimento dell’inquinamento acustico.

Discoteca senza autorizzazioni: locale sequestrato

La violazione più grave è stata riscontrata all’interno di un esercizio commerciale che era stato trasformato in una discoteca.

Al momento dell’intervento degli agenti era in corso una serata danzante, nonostante l’assenza delle necessarie autorizzazioni.

Gli accertamenti hanno portato al sequestro penale del locale, mentre il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’attività è stata individuata nell’ambito dei controlli sulla sicurezza dei luoghi di intrattenimento e sul rispetto delle disposizioni previste per gli spettacoli e gli eventi danzanti.

Tavolini abusivi e violazioni del regolamento dehors

In un secondo locale del centro storico, i poliziotti hanno accertato un’occupazione irregolare di suolo pubblico.

Al gestore sono state contestate le violazioni relative all’utilizzo degli spazi esterni e al mancato rispetto del regolamento comunale sui dehors.

Sono quindi scattate le previste sanzioni amministrative.

I controlli hanno riguardato anche la corretta gestione delle attività commerciali che occupano aree pubbliche, uno degli aspetti monitorati dalle forze dell’ordine nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali.

Musica troppo alta: strumenti sequestrati per cinque giorni

Un terzo esercizio è stato sanzionato per il mancato rispetto delle norme sulla diffusione della musica.

Durante l’ispezione è stata riscontrata la proiezione del suono verso l’esterno, in violazione del regolamento comunale sulla movida.

Gli agenti hanno inoltre accertato l’assenza dell’etilometro previsto dalla normativa.

Per le irregolarità contestate è stato disposto il sequestro amministrativo della strumentazione musicale per cinque giorni.

L’intervento rientra nelle attività di contrasto all’inquinamento acustico e di tutela della tranquillità dei residenti del centro storico.

Venditore ambulante tenta di aggredire i poliziotti: arrestato

Nel corso dei controlli, gli agenti hanno verificato anche un’attività ambulante di vendita di alimenti.

Un uomo stava preparando panini destinati ai clienti all’interno di un camioncino quando è stato raggiunto dai poliziotti.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il venditore, probabilmente preoccupato per eventuali contestazioni, avrebbe iniziato a inveire contro gli agenti, tentando anche di aggredirli.

La situazione ha portato all’arresto dell’uomo per resistenza a pubblico ufficiale.

Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

Controlli sulla movida, verifiche anche nei prossimi giorni

L’attività della Polizia di Stato si inserisce in un più ampio programma di controlli finalizzato a garantire la sicurezza dei luoghi del divertimento notturno.

L’attenzione degli investigatori si concentra soprattutto sulle autorizzazioni necessarie per organizzare eventi, sul rispetto delle disposizioni antincendio, sull’occupazione degli spazi pubblici e sulla diffusione della musica.

Il bilancio dei controlli comprende un locale sottoposto a sequestro penale, sanzioni amministrative, il sequestro temporaneo di apparecchiature musicali e un arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Per le persone coinvolte nei procedimenti penali resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *