Terrore in discoteca a Catania, spari tra centinaia di giovani: 20enne ferito a una gamba, è caccia al responsabile

Terrore in discoteca a Catania, spari tra centinaia di giovani: 20enne ferito a una gamba, è caccia al responsabile

CATANIA – Momenti di paura in una discoteca affollata da centinaia di giovani, dove un colpo di pistola ha raggiunto un ragazzo di 20 anni alla gamba sinistra. La sparatoria è avvenuta intorno alle 2 di notte all’interno del locale “Industrie”, situato nella zona compresa tra il porto e l’aeroporto di Catania. Il colpo, esploso in direzione delle gambe, ha provocato il panico tra i presenti, molti dei quali si sono allontanati terrorizzati.

Il giovane ferito è stato soccorso e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Marco, dove è stato sottoposto alle cure necessarie. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sul luogo della sparatoria sono intervenuti inizialmente i carabinieri di Librino, raggiunti successivamente dagli investigatori del Nucleo operativo e dalle pattuglie del Nucleo radiomobile. I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio e individuare la persona che ha esploso il colpo.

Al centro delle indagini ci sono le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, acquisite sia all’interno della discoteca sia presso altre attività della zona. Gli investigatori stanno cercando di stabilire cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti alla sparatoria.

Il ventenne ferito risulta avere precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Una circostanza che gli inquirenti stanno valutando nell’ambito delle diverse ipotesi investigative, tra cui quella di un possibile regolamento di conti. Non viene tuttavia escluso che il ferimento possa essere stato provocato da una lite scoppiata all’interno del locale, eventualmente per motivi banali.

Al momento, secondo le informazioni disponibili, l’autore dello sparo non sarebbe stato identificato. Anche le prime dichiarazioni del giovane ferito non avrebbero fornito elementi decisivi per risalire al responsabile.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla circolazione di armi nel territorio catanese. Nelle ore precedenti alla sparatoria, infatti, le forze dell’ordine avevano sequestrato due pistole in altrettanti interventi.

A Mascalucia, i carabinieri hanno sottratto un’arma a un uomo di 51 anni accusato di aver aggredito e minacciato la moglie. Un’altra pistola è stata invece sequestrata dalla polizia a Catania, in corso Indipendenza, al termine dell’inseguimento di due giovani sospetti a bordo di una motocicletta.

Le indagini sulla sparatoria nella discoteca “Industrie” proseguono, con l’obiettivo di chiarire il movente dell’aggressione e identificare chi ha fatto fuoco in mezzo a centinaia di persone.

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