Trova buoni fruttiferi postali da 20mila € e li consegna alla polizia: titolare rintracciato a Londra
Trova per strada buoni fruttiferi postali che, con il passare degli anni, hanno raggiunto un valore complessivo di circa 20mila euro e decide di consegnarli alla polizia. È accaduto a Catania, nella zona del Teatro Bellini, dove il gesto di un cittadino e il lavoro degli agenti del commissariato di pubblica sicurezza Centrale hanno permesso di rintracciare il legittimo proprietario, un lavoratore catanese emigrato da oltre dieci anni e oggi residente nei dintorni di Londra.
I buoni, originariamente emessi per un valore complessivo di sei milioni di lire, erano stati smarriti in strada. Chi li ha trovati ha recuperato tutta la documentazione cartacea e l’ha consegnata agli agenti del vicino commissariato, consentendo così di avviare le procedure per identificare il titolare.
Un gesto di senso civico che si è rivelato decisivo per evitare che il proprietario perdesse definitivamente un patrimonio maturato nel tempo.
Le ricerche e il lieto fine dopo anni all’estero
Rintracciare il titolare non è stato semplice. L’uomo, infatti, aveva lasciato l’Italia da oltre un decennio e si era trasferito nel Regno Unito. Per risalire a lui, i poliziotti hanno avviato una serie di accertamenti, contattando anche parenti e conoscenti attraverso canali informali.
Le ricerche hanno infine permesso di individuare il proprietario in una località nei pressi di Londra. La restituzione è stata possibile quando l’uomo è rientrato a Catania per trascorrere alcuni giorni in città.
Il titolare si è quindi presentato negli uffici del commissariato Centrale, dove gli agenti, dopo aver completato le verifiche necessarie, gli hanno riconsegnato i buoni fruttiferi postali.
La vicenda si è conclusa con il recupero di documenti dal valore economico significativo, grazie alla correttezza di chi li ha trovati e alla paziente attività della Polizia di Stato. Un episodio che sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e dimostra come un gesto di onestà possa fare la differenza.
