Polemiche in Sicilia dopo le nozze di Dua Lipa: i media britannici accostano l’isola alla mafia
Le celebrazioni per il matrimonio della cantante britannica Dua Lipa e dell’attore Callum Turner in Sicilia hanno generato una forte controversia dopo la pubblicazione di alcuni articoli sulla stampa del Regno Unito che hanno associato i luoghi scelti per i festeggiamenti alla storia della mafia siciliana.
Al centro delle polemiche vi è un articolo del quotidiano britannico The Telegraph, che inizialmente aveva descritto la località di Bagheria, sede del ricevimento presso Villa Valguarnera, come un “covo della mafia”. In seguito alle proteste, il giornale ha modificato il titolo sostituendo l’espressione con “ex covo della mafia”.
Anche il tabloid The Sun ha dedicato ampio spazio all’evento, descrivendo la Sicilia come un’isola dal “passato brutale” legato a Cosa Nostra. L’articolo era accompagnato da immagini che richiamavano alcuni dei momenti più drammatici della lotta alla mafia, tra cui la Strage di Capaci e l’arresto di Giovanni Brusca.
La reazione delle istituzioni siciliane non si è fatta attendere. Una rettifica tardiva pero’ per il presidente della Regione Siciliana Schifani: “Prendo atto che il Telegraph ha modificato il titolo del proprio articolo sulle nozze di Dua Lipa, sostituendo l’inaccettabile riferimento al “covo della mafia” con l’espressione “ex covo della mafia”. Si tratta di una correzione doverosa, che conferma come le critiche mosse dalla Sicilia fossero fondate. Tuttavia, questa modifica non basta”, afferma Schifani.
“Il danno d’immagine arrecato alla Sicilia e ai siciliani è stato enorme – dice Schifani -, perché ancora una volta la nostra terra è stata associata a uno stereotipo che non la rappresenta e che ignora decenni di sacrifici, di lotta alla criminalità organizzata e di riscatto civile, culturale ed economico. Le nozze di Dua Lipa hanno acceso i riflettori internazionali sulle bellezze e sulle eccellenze della Sicilia. È quindi ancora più grave che una testata prestigiosa abbia scelto di richiamare un cliché che mortifica un intero popolo. Per questo ritengo che la semplice correzione del titolo non sia sufficiente. Mi aspetto dal Telegraph delle scuse ufficiali alla Sicilia e ai siciliani. Il rispetto per la verità dei fatti e per la dignità di una comunità non può essere considerato un dettaglio editoriale”, conclude Schifani.
“L’associazione che il quotidiano britannico Telegraph fa tra la Sicilia e la mafia in un titolo sulle nozze di Dua Lipa a Palermo resta offensiva, nonostante la correzione, perché non ricorda gli eroi siciliani che hanno lottato contro la mafia sacrificando la loro vita e mortifica chi continua a lottare oggi dentro e fuori le istituzioni. E’ un’offesa per la stragrande maggioranza dei palermitani e per tutti quelli che anche lo scorso 23 maggio hanno riempito le strade del capoluogo siciliano in occasione del corteo in memoria della strage di Capaci”. Lo dichiarano i parlamentari siciliani del Movimento 5 Stelle.
