Sicilia nella morsa degli incendi: Salaparuta ancora in fiamme, roghi in tutta l’Isola

Sicilia nella morsa degli incendi: Salaparuta ancora in fiamme, roghi in tutta l’Isola

Un nuovo incendio è divampato questa mattina nel bosco all’interno del centro abitato di Salaparuta, nel Trapanese, a meno di 24 ore dal vasto rogo che aveva già devastato l’area. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni, ma al momento non si è resa necessaria alcuna evacuazione.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile per contenere il fronte del fuoco e mettere in sicurezza la zona. Il sindaco di Salaparuta, Michele Saitta, che sta seguendo le operazioni fin dalle prime ore dell’emergenza, non esclude l’origine dolosa degli incendi.

«Siamo certi che non si tratta di un incendio accidentale – ha dichiarato il primo cittadino – c’è la mano dell’uomo dietro questi vili gesti».

Distrutti quasi cento ettari di bosco tra Salaparuta e Poggioreale

L’incendio iniziato ieri nella zona degli impianti sportivi di Salaparuta ha provocato danni ingenti, divorando gran parte del bosco che circonda la cittadina del Belice. Secondo le prime stime degli uffici comunali, soltanto nella giornata di ieri sono andati distrutti circa 4 ettari di vegetazione nell’area interessata dal nuovo rogo, mentre il fronte complessivo avrebbe coinvolto quasi cento ettari di bosco.

Le fiamme hanno raggiunto anche la zona ecologica e si sono avvicinate all’abitato, arrivando a lambire il parco giochi cittadino.

La situazione è rimasta critica anche nella vicina Poggioreale, dove il fuoco ha raggiunto le aree boschive minacciando nuovamente il territorio comunale. Per fronteggiare l’emergenza è stato mobilitato un ampio schieramento composto da vigili del fuoco, forestali, Protezione civile e volontari.

Sul posto anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per chiarire le cause dei roghi.

Emergenza incendi in tutta la Sicilia

La situazione resta complessa in numerose zone dell’Isola. La Sicilia continua infatti a essere interessata da una vasta ondata di incendi che ha richiesto l’intervento di squadre a terra e di mezzi aerei.

Nel Palermitano sono stati segnalati diversi roghi, tra cui quelli a Cerda, nella zona tra Bolognetta e Villafrati, a San Cipirello e San Giuseppe Jato, anche nelle vicinanze della zona archeologica.

Nel territorio di Enna l’emergenza ha portato allo sgombero precauzionale di decine di villette in contrada Baronessa e di alcuni condomini nella zona di Enna Bassa, tra l’ospedale e il quadrivio.

Situazione delicata anche nell’Agrigentino e nel Nisseno, con interventi a Joppolo, nell’area Bivona-Palazzo Adriano, a Butera e a Campofranco, in località Chiartasi.

Nel Catanese sono stati segnalati incendi in diverse zone di Misterbianco e una situazione particolarmente impegnativa sul versante nord del Bosco delle Aci, nel territorio di Aci Sant’Antonio.

Nel Siracusano le squadre sono state impegnate, oltre che nel capoluogo, anche a Buscemi. A Modica, invece, le fiamme hanno interessato la collina di Monserrato, arrivando vicino alle abitazioni.

Canadair ed elicotteri in azione

Per supportare il lavoro delle squadre impegnate sul terreno sono entrati in azione anche Canadair ed elicotteri antincendio, chiamati a operare nelle zone più difficili da raggiungere.

L’attenzione resta alta in tutta la regione, dove le condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate e forte siccità stanno favorendo la propagazione dei roghi. Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza e a segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette.

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