Caldo record in Sicilia, temperature oltre i 45 gradi: incendi e allerta rossa
La Sicilia continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore dell’estate. Nelle ultime ore il termometro ha superato i 45 gradi in diverse località dell’Isola, mentre la Protezione civile regionale mantiene alta l’attenzione sul rischio incendi e sulle conseguenze delle temperature estreme.
Secondo i dati della rete del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias), la temperatura più elevata registrata ieri è stata quella di Caltagirone, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto i 45,3 gradi. Valori eccezionali anche ad Aragona, nell’Agrigentino, con 45 gradi, a Mineo, nel Catanese, con 44,9 gradi, e a Riesi, in provincia di Caltanissetta, con 44,7 gradi.
Temperature molto elevate anche nei principali centri urbani: a Siracusa sono stati registrati 43,1 gradi, a Catania 39,2, a Trapani 38,3 e a Palermo 37,4 gradi.
Maxi incendio a Enna bassa, evacuate dodici famiglie
L’emergenza caldo è accompagnata da una situazione particolarmente critica sul fronte incendi. Un vasto rogo si è sviluppato a Enna bassa, in contrada Baronessa, nei pressi del Quadrivio, importante snodo viario che collega il capoluogo a Pergusa, Caltanissetta e all’autostrada.
Le fiamme, alimentate dalle alte temperature e dal vento, hanno generato una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, suscitando forte preoccupazione tra i residenti. Il fronte del fuoco si è mosso in direzione dell’ospedale Umberto I, rendendo necessario un imponente dispiegamento di uomini e mezzi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale, squadre della Protezione civile e numerosi mezzi aerei. Per contenere l’avanzata dell’incendio sono stati impiegati due Canadair, tre elicotteri pesanti e un elicottero della flotta regionale.
Le autorità hanno disposto la chiusura temporanea di alcune strade e deviazioni del traffico nell’area del Quadrivio per consentire le operazioni di spegnimento. Dodici famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale, mentre si registrano rallentamenti alla circolazione e disagi alla viabilità.
Protezione civile: allerta rossa per caldo e incendi
Per oggi la Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso numero 146 relativo al rischio incendi e alle ondate di calore, valido per l’intera giornata del 19 luglio e per le successive 24 ore.
Per Palermo è stata confermata l’allerta rossa sia per il rischio incendi, classificato con livello di pericolosità alta, sia per le ondate di calore, con livello 3, il massimo previsto. Nel capoluogo siciliano la temperatura massima percepita potrebbe raggiungere i 39 gradi.
L’invito delle autorità è quello di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, prestare particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini e ai soggetti fragili, oltre a evitare qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di incendi.
Palermo ferma le carrozze trainate da cavalli
Le elevate temperature hanno spinto il Comune di Palermo ad adottare ulteriori misure di tutela per gli animali. In seguito alla pubblicazione del bollettino della Protezione civile, l’amministrazione comunale ha disposto l’estensione del blocco totale della circolazione dei cavalli impiegati per il traino delle carrozze anche per la giornata di oggi.
Si tratta del terzo giorno consecutivo di sospensione dell’attività, una decisione adottata per salvaguardare la salute degli animali durante l’emergenza caldo.
L’assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, ha spiegato che nelle giornate classificate con livello rosso è necessario adottare il massimo livello di precauzione, affiancando il divieto temporaneo alle misure già previste dall’ordinanza estiva che impone soste obbligatorie, punti di abbeveraggio e limitazioni alla circolazione nelle ore più calde.
Con temperature che in alcune aree dell’Isola hanno ormai superato i 45 gradi e un rischio incendi particolarmente elevato, la Sicilia resta sotto stretta osservazione mentre l’ondata di calore continua a mettere a dura prova territorio, cittadini e servizi di emergenza.
