Piano di trivellazione esclude manatee ibridi unici, troppo grandi per essere salvati.
Petrobras inizia le trivellazioni nel cuore dell’Amazzonia
L’agenzia ambientale del Brasile ha approvato le trivellazioni petrolifere al largo dell’emboccatura del fiume Amazonas, nonostante la compagnia Petrobras ritenga “non praticabile” il salvataggio di grandi animali come i lamantini in caso di fuoriuscita di petrolio. Questa decisione mette a rischio una popolazione unica di lamantini ibridi, adattati a vivere nell’area dell’emboccatura. Una simulazione del piano di salvataggio della fauna selvatica di Petrobras ha evidenziato la mancanza di forniture di base e incidenti marittimi. Il progetto fa parte di una vasta nuova frontiera petrolifera nella Margine Equatoriale, che si stima possa contenere 10 miliardi di barili di petrolio.
Petrobras ha iniziato le operazioni di trivellazione nel pembroke Morpho, situato a 179 chilometri dalla costa di Amapá e a circa 500 km dall’emboccatura dell’Amazzonia, dopo un lungo e controverso processo di autorizzazione ambientale. Al centro del dibattito ci sono state le preoccupazioni riguardo all’unica fauna selvatica che abita questa regione, e sulla capacità della compagnia di intervenire in caso di un incidente.
