Maxi operazione contro la pirateria streaming: controlli anche in Sicilia
Una vasta operazione contro la pirateria audiovisiva ha portato la Guardia di finanza di Ravenna a eseguire oltre 100 perquisizioni e sequestri in tutta Italia, su delega della Procura di Bologna. L’indagine punta a smantellare un sistema illecito di diffusione di abbonamenti “pirata” che consentivano l’accesso non autorizzato a piattaforme a pagamento come Sky, DAZN, Netflix, Disney+ e Spotify.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’operazione ha coinvolto circa 200 militari e ha permesso di individuare una rete strutturata di rivendita di contenuti audiovisivi protetti, con pagamenti spesso in criptovalute o su conti esteri.
La rete scoperta: tecnologia avanzata e server esteri
Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un sistema tecnologicamente avanzato, basato su un’applicazione denominata “CINEMAGOAL”, installata sui dispositivi degli utenti. L’app avrebbe consentito la connessione a server esteri in grado di decriptare i contenuti audiovisivi protetti, aggirando i sistemi di sicurezza delle piattaforme.
Le indagini hanno inoltre evidenziato l’utilizzo di macchine virtuali attive 24 ore su 24 per intercettare e ritrasmettere codici di accesso legittimi, spesso intestati a soggetti fittizi.
