Fauna selvatica, Regione sigla protocollo per riportare la Coturnice di Sicilia a Pantelleria

Fauna selvatica, Regione sigla protocollo per riportare la Coturnice di Sicilia a Pantelleria

Riportare nell’isola di Pantelleria la Coturnice di Sicilia, uccello appartenente a una specie selvatica protetta sia a livello nazionale che europeo. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato, per la Regione, dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino e dal dirigente generale del dipartimento dello Sviluppo rurale Alberto Pulizzi, e dall’Istituto sperimentale Zootecnico per la Sicilia (Iszs), dal Comune e dal Parco nazionale dell’isola.

Da sinistra Alberto Pulizzi (dirigente generale del dipartimento dello Sviluppo rurale), Giovanni Siino (commissario straordinario dell’Iszs), l’assessore Sammartino, il professore Bruno Massa e Massimo Bonì (assessore all’Agricoltura del Comune di Pantelleria)

L’intesa, della durata di cinque anni, mira a sostenere il Parco nel progetto di ripopolamento dell’isola di Pantelleria con esemplari di Coturnice di Sicilia, attraverso l’introduzione di animali allevati nel Centro pubblico di smistamento e riproduzione della fauna selvatica dell’Iszs. Per questo scopo, il dipartimento dello Sviluppo rurale metterà a disposizione personale e attrezzature dedicate.

L’obiettivo è quello di tutelare questa specie di fauna endemica della Sicilia, considerata “prioritaria” dalla direttiva europea che tutela gli uccelli selvatici. Sebbene ancora presente con diverse colonie sul territorio regionale, la sottospecie siciliana è minacciata, oggi, dal bracconaggio, dalla frammentazione dell’habitat, dalla predazione di uova e pulcini e dal rischio di ibridazione con altre specie.

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