Scoperta rarissima moneta d’oro greca durante uno scavo: risale alla guerra contro i Cartaginesi
Il prezioso reperto trovato nella necropoli di Maddalusa durante uno scavo d’urgenza
Una rarissima moneta d’oro di età greca, eccezionalmente conservata e di straordinario valore storico e numismatico, è stata rinvenuta durante uno scavo d’urgenza eseguito dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Agrigento nella necropoli di Maddalusa, a ovest della foce del fiume Akrágas.
L’intervento era stato programmato per recuperare una tomba a cappuccina in tegole di età greca, minacciata dall’erosione della duna costiera. Proprio nel corso delle operazioni gli archeologi hanno riportato alla luce l’importante moneta, destinata a fornire nuovi elementi sulla storia della Sicilia greca.
L’esemplare presenta, sul diritto, la testa di Eracle rivolta verso sinistra, con il capo coperto dalla leontè, la pelle del leone di Nemea, simbolo della prima delle dodici fatiche dell’eroe mitologico. Sul rovescio compare invece un quadrato incuso quadripartito con, al centro, una piccola testa femminile e la legenda “Syra”, chiaro riferimento alla città di Siracusa.
