Venezuela sostiene all’ONU che parte mineraria della Guyana fu “presa fraudolentemente” durante il colonialismo.
Il Contenzioso Territoriale tra Venezuela e Guyana
Avvincente e complesso, il contenzioso tra Venezuela e Guyana riguardo alla regione dell’Essequibo è tornato alla ribalta. In una recente udienza presso la Corte Internazionale di Giustizia, il Venezuela ha ribadito le proprie rivendicazioni, sostenendo che questa zona, ricca di minerali, sia stata “fraudolentemente” sottratta durante il XIX secolo in un episodio di colonialismo. Secondo il governo venezuelano, l’accordo del 1966 dovrebbe regolare la proprietà della terra e non la delicata questione dovrebbe essere risolta dal più alto tribunale delle Nazioni Unite.
La Corte Internazionale di Giustizia, situata all’Aia, ha avviato una settimana di udienze destinate a chiarire le rivendicazioni territoriali tra i due vicini sudamericani. La regione dell’Essequibo, nota per le sue ricchezze di oro, diamanti, legname e altre risorse naturali, si trova anche nelle vicinanze di enormi giacimenti petroliferi offshore.
