Laos: bisogna intensificare le misure per ridurre l’inquinamento chimico dei fiumi verso il Vietnam.
L’espansione della miniera di terre rare e oro in Laos: un rischio per la salute e l’ambiente
Negli ultimi anni, la crescente domanda di terre rare e oro in Asia sudorientale, alimentata dal fabbisogno globale in elettronica, energie rinnovabili e difesa, ha portato a un’accelerazione dell’attività mineraria nella regione. Questo fenomeno ha avuto conseguenze drammatiche sui sistemi fluviali che scorrono verso il Vietnam, compromettendo la sicurezza di milioni di persone che ne dipendono. I rilasci tossici, in particolare l’arsenico, rappresentano una minaccia silente, poiché si bioaccumulano nel tempo, causando gravi impatti sulla salute umana, sulla pesca e sulla sicurezza alimentare.
I rischi delle attività minerarie sui corsi d’acqua
In Laos, l’espansione rapida delle miniere di terre rare e oro ha colpito in particolare la provincia di Houaphanh, dove i fiumi Nam Ma, Nam Sam e Nam Neun si connettono ai sistemi fluviali vietnamiti come il Song Ma, il Song Chu e il Song Lam. Questi corsi d’acqua forniscono acqua potabile, sostegno per l’agricoltura e per la pesca a circa 10 milioni di persone nelle province vietnamesi di Thanh Hoa, Nghe An e Ha Tinh. Le sostanze inquinanti possono viaggiare a valle in poche ore, creando necessari bisogni di cooperazione transfrontaliera. Un’analisi satellitare del Stimson Center ha rivelato che 21 miniere impattano direttamente questi sistemi fluviali in Laos.
