Carburante nelle isole siciliane, appello ai sindaci: “Ridurre il divario dei prezzi è una priorità”

Carburante nelle isole siciliane, appello ai sindaci: “Ridurre il divario dei prezzi è una priorità”

Il costo del carburante nelle isole minori siciliane torna al centro del dibattito istituzionale. Una lettera inviata a tutti i sindaci delle isole dell’arcipelago solleva il tema del forte divario rispetto al resto del Paese e propone un’azione condivisa per affrontare quello che viene definito non più solo un problema economico, ma una vera e propria questione di equità territoriale.

Prezzi più alti del 47% rispetto alla media nazionale

Secondo i dati richiamati nella comunicazione, i residenti delle isole siciliane si trovano a pagare il carburante a un costo industriale superiore di oltre il 47% rispetto alla media italiana. Una differenza legata principalmente alle difficoltà logistiche di trasporto, approvvigionamento e stoccaggio.

Un divario che si riflette direttamente sul prezzo finale alla pompa e che incide su famiglie, imprese e attività economiche locali, già penalizzate dalla condizione di insularità.

La “tassa sulla distanza” e l’effetto IVA


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *