Frane nel sito minerario di Rubaya nella RDC: oltre 220 vittime accertate.
Tragedia nei giacimenti di coltan nella Repubblica Democratica del Congo
Nella Repubblica Democratica del Congo, oltre 200 persone hanno perso la vita a causa di frane in una miniera artigianale di coltan a Rubaya, nella parte orientale del paese. Gli incidenti sono avvenuti nei giorni 28 e 29 gennaio, quando due frane successive hanno sepolto i minatori, conosciuti come “scavatori”. Secondo quanto riportato dagli esperti, l’attività mineraria in questa regione è caratterizzata da pratiche rischiose e da un’assenza di misure di sicurezza.
Le cause della tragedia
Le frane sono state innescate da un terreno irregolare e instabile, che era già stato reso vulnerabile dalle forti piogge che hanno colpito l’area fino al giorno prima dell’incidente. Ignace Tusali, giornalista della radio comunitaria Amani di Rubaya, ha dichiarato che il primo smottamento si è verificato il 28 gennaio, seguito da un secondo il giorno successivo. Questi eventi hanno messo in luce le condizioni precarie in cui operano i minatori.
