Villaggi sudafricani si oppongono alla miniera di sabbia: cambia la forma del territorio.
Le divergenze tra l’azienda mineraria e le comunità locali sono state accentuate da eventi recenti. Le famiglie si sono unite in un’azione collettiva contro il progetto, creando una coalizione di comitati locali e cooperative di pesca per opporsi all’avanzata della miniera. I residenti ritengono che le comunicazioni della Vendicom abbiano deliberatamente minimizzato l’importanza delle terre comunali e la loro piena utilizzazione.
Boneka Mema, membro del comitato del villaggio di Phozi, ha dichiarato: “Puoi vedere che utilizziamo ogni parte di questa terra in modo ben organizzato e sostenibile. Non c’è nemmeno un pezzo che non stiamo utilizzando.” Gli abitanti stanno già gestendo una piccola attività di estrazione di sabbia che non solo serve a costruire, ma contribuisce anche a migliorare le infrastrutture locali come un campo da rugby.
Le donne del villaggio, dedicate alla raccolta di piante medicinali e di altre risorse, testimoniano il legame profondo tra la comunità e la terra. I residenti più anziani trasmettono il sapere tradizionale riguardo all’uso delle piante, che è essenziale per la salute e il benessere della comunità.
