Villaggi sudafricani si oppongono alla miniera di sabbia: cambia la forma del territorio.
Le comunità del Capo Orientale contro la miniera di minerali pesanti
Le comunità nel Capo Orientale del Sudafrica stanno combattendo contro un progetto di minerale pesante proposto da una società sudafricana. Questa miniera dovrebbe operare giorno e notte per 30 anni su terreni comunali, ma la popolazione locale sostiene che la terra non è inusata. Questa area è fondamentale per il sostentamento di oltre 1.000 bovini, la raccolta di medicine tradizionali, il turismo e l’accesso alla costa per la pesca. Se il progetto andrà avanti, sostengono i residenti, potrebbe compromettere le loro fonti di sostentamento, le tombe ancestrali, la biodiversità e le risorse idriche.
La proposta di miniera, il Tyolomnqa Heavy Mineral Sands Project, mira a estrarre minerali come zirconio, rutilo, ilmenite e leucoxene, utilizzati in diversi prodotti, dalle piastrelle ceramiche ai pigmenti per vernici e materiali per l’industria aeronautica. Anche se la richiesta iniziale dell’azienda di esplorare l’area è stata rifiutata dal governo per motivi procedurali, le comunicazioni di una consulenza assunta dalla Vendicom Minerals Beneficiation Group dimostrano un continuo interesse da parte dell’azienda.
