Via Ernesto Basile, asfalto già crollato dopo nove giorni: tornano i disagi

PALERMO – Appena nove giorni dopo la conclusione del cantiere fognario, l’asfalto cede nuovamente in via Ernesto Basile. Un vistoso avvallamento, accompagnato da crepe nella pavimentazione, ha reso necessario un nuovo intervento di messa in sicurezza, con transenne e restringimenti della carreggiata. Per gli automobilisti palermitani tornano così i disagi dopo mesi di lavori e limitazioni alla circolazione.

A riportare la notizia è il Giornale di Sicilia, che ricostruisce quanto accaduto in corrispondenza del pozzo nord del nuovo collettore fognario.

Asfalto danneggiato dopo la riapertura della strada

Secondo quanto riferisce il Giornale di Sicilia, il cedimento si è verificato nella giornata di ieri, a pochi giorni dalla riapertura completa al traffico di via Ernesto Basile, avvenuta domenica 25 ottobre.

L’avvallamento si è formato proprio nell’area interessata dagli interventi sul nuovo collettore, provocando nuove criticità per la circolazione.

La zona è stata immediatamente transennata per evitare incidenti e consentire le verifiche tecniche.

Le code sono tornate a formarsi soprattutto nelle ore di punta e durante la serata, riportando la situazione a quella vissuta dagli automobilisti nei mesi precedenti.

Le cause del cedimento: l’ipotesi delle piogge

A fornire una prima spiegazione è stato Giandomenico Lo Pizzo, responsabile unico del procedimento.

«Il cedimento sul pozzo nord di via Basile è probabilmente dovuto all’eccesso di precipitazioni meteoriche», ha dichiarato.

Si tratta, al momento, di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti tecnici.

Lo Pizzo ha comunicato di avere già interessato il direttore dei lavori e l’impresa esecutrice, chiedendo la messa in sicurezza della zona e la verifica dei materiali utilizzati per il ripristino della pavimentazione.

La direzione dei lavori ha già emesso un ordine di servizio all’impresa per effettuare gli interventi necessari.

Il ripristino del manto stradale è previsto nella giornata di oggi.

I ritardi del cantiere fognario

Il Giornale di Sicilia ricorda che il cantiere di via Ernesto Basile aveva già subito diversi rallentamenti.

Tra le principali difficoltà incontrate durante i lavori, il guasto alla talpa meccanica utilizzata per realizzare la nuova condotta fognaria.

Il macchinario era rimasto bloccato a circa otto metri di profondità, rendendo necessario lo scavo di un nuovo pozzetto per consentirne il recupero.

Gli interventi rientrano nel progetto di eliminazione degli scarichi fognari nel canale Boccadifalco, attraverso il convogliamento dei reflui nella rete di valle.

Un’opera infrastrutturale importante per il sistema fognario cittadino, ma che ha comportato lunghi periodi di limitazioni al traffico.

Altri lavori in corso verso viale Regione Siciliana

I disagi in via Ernesto Basile non riguardano soltanto il cedimento dell’asfalto.

Come evidenzia il Giornale di Sicilia, nella stessa strada proseguono anche gli scavi di Terna per la posa dei cavi destinati a collegare alla rete elettrica nazionale la nuova cabina primaria dell’Università.

Le transenne continuano a restringere la carreggiata in direzione di viale Regione Siciliana, con possibili rallentamenti soprattutto negli orari di maggiore traffico.

Secondo il cronoprogramma riportato, questi interventi dovrebbero concludersi nell’ultima settimana di novembre, quando è prevista la rimozione delle transenne.

Nel frattempo, il nuovo cedimento dell’asfalto riporta l’attenzione sulle condizioni della strada e sulla necessità di garantire un ripristino duraturo della pavimentazione.

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