Vascello russo TS Shtandart al largo di Pantelleria: “Stop all’attracco”

Vascello russo TS Shtandart al largo di Pantelleria: “Stop all’attracco”

A ridimensionare i toni è intervenuta la Guardia Costiera, che in una nota ufficiale ha chiarito che non risultano richieste di approdo nei porti italiani da parte della nave.
La stessa Guardia Costiera ha ricordato che, qualora una richiesta venisse avanzata, l’eventuale ingresso sarebbe comunque vietato in base al Regolamento UE 833/2014 e successive modifiche, che disciplina le restrizioni nei confronti della Russia.

Una nave simbolica della storia russa

La TS Shtandart non è una nave militare attiva, ma una ricostruzione storica della fregata utilizzata dallo zar Pietro il Grande nel XVIII secolo. L’imbarcazione è stata inaugurata nel 1998 ed è spesso impiegata per eventi culturali e rievocazioni storiche.
Nonostante il suo carattere simbolico, la nave resta al centro dell’attenzione per il suo legame con la Russia e per il contesto geopolitico attuale.

Bandiera e proprietà: i dettagli

Attualmente il vascello batte bandiera delle Isole Cook, ma fino a giugno 2024 risultava registrato come nave russa. Questo cambio di bandiera è uno degli elementi che hanno alimentato il dibattito sulla possibile elusione delle sanzioni.
La gestione della nave è collegata a una struttura detenuta in larga parte da Vladimir Martus, armatore russo e comandante dell’imbarcazione. Tuttavia, da circa due anni, il vascello risulta formalmente intestato alla figlia, Mariia Martus.

Un caso tra diritto e politica


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *