Vampe a Palermo, notte di caos: quando una tradizione diventa guerriglia
Una squadra dei vigili del fuoco è stata aggredita nella notte tra il 18 e il 19 marzo nel quartiere Zen 2 di Palermo, in via Costante Girardengo. Cinquanta persone hanno accerchiato i pompieri mentre cercavano di spegnere una catasta di legno accesa per la tradizionale “vampa” di San Giuseppe.
I cinque vigili del fuoco sono finiti in ospedale per le ferite riportate durante l’aggressione. Danni sono stati subiti anche dai mezzi dei soccorritori, colpiti da pietre e bottiglie lanciate dai presenti.
Auto, cassonetti e fuochi: un quartiere in guerra
Gli incendi appiccati dai gruppi di giovani hanno colpito almeno cinque automobili, cassonetti, elettrodomestici, legna, mobili e divani. Fiamme e colonne di fumo alte oltre tre metri hanno illuminato il quartiere, trasformando la notte in un vero e proprio scenario di guerra.
Giovani con il volto coperto si muovevano tra i casermoni su biciclette elettriche, alimentando bracieri in ogni angolo e sparando fuochi d’artificio. La pioggia, arrivata solo nelle ore successive, non è stata sufficiente a contenere i roghi.

