Valutare l’efficacia delle strategie di conservazione nella protezione ambientale.
Passaggio dalla Semplice Monitorizzazione alla Valutazione d’Impatto
La monitorizzazione tradizionale della conservazione tende a concentrarsi su tendenze come la copertura forestale, l’abbondanza delle specie e indicatori di conformità. Questi metriche, seppur utili, non sono sempre sufficienti. È possibile che una foresta rimanga intatta grazie alla protezione oppure a causa della sua distanza da strade e mercati. Distinguere tra queste possibilità richiede una valutazione d’impatto, in grado di valutare i cambiamenti attribuibili a un intervento specifico.
La valutazione d’impatto si basa su una domanda apparentemente semplice: cosa sarebbe successo senza l’intervento? Poiché questo mondo controfattuale non può essere osservato, i ricercatori cercano di approssimarlo usando gruppi di confronto o tecniche statistiche. L’obiettivo è escludere spiegazioni alternative per i risultati osservati. Ad esempio, il territorio dei Surui-Paiter in Rondonia e Acre è chiaramente visibile dai satelliti per il contrasto evidente con le aree deforestate circostanti. I dati satellitari sono ora comunemente utilizzati per le valutazioni d’impatto.
