Uomo sfida il pericolo per rubare uova di uccello: una storia audace e rischiosa.

Jeffrey Lendrum: la vita di un noto contrabbandiere di uova

Jeffrey Lendrum ha trascorso quasi quattro decenni viaggiando per il mondo alla ricerca di uova di uccelli rari, diventando uno dei contrabbandieri di fauna selvatica più noti al mondo. Attivo su più continenti, si concentrava su siti di nidificazione che andavano dalla savana africana fino al Circolo Polare Artico, appeso a elicotteri e scalando scogliere per raccogliere uova di rapaci e altre specie protette.

Questo film segue il viaggio di Lendrum, iniziato come volontario in un programma di monitoraggio degli uccelli in Africa meridionale, fino a diventare un fuorilegge internazionale. Arrestato più volte mentre cercava di trasportare le uova oltre le frontiere, è stato trovato ogni volta con le uova avvolte attorno al corpo per eludere i controlli. Le multe e le condanne detentive non sono state sufficienti a dissuaderlo. Le uova rare possono raggiungere prezzi elevati, in particolare nei mercati della falconeria di alcune regioni del Medio Oriente. Specie come il falco pellegrino (Falco peregrinus) e il falco della tundra (Falco rusticolus), famosi per la loro velocità e forza, possono avere un prezzo che supera le decine di migliaia di dollari. Uccelli selvatici, spesso percepiti come geneticamente superiori e con un valore culturale, alimentano il commercio illegale.


Le conseguenze del commercio illegale di uova di uccelli

La rimozione delle uova dai nidi selvatici può avere conseguenze gravi per le specie vulnerabili, in particolare per i rapaci che hanno tassi di riproduzione lenti. Sebbene Lendrum sia morto nel 2022, il commercio di uova continua incessantemente. Negli ultimi anni, operazioni di enforcement internazionale hanno sequestrato decine di migliaia di uova raccolte illegalmente, provenienti da rapaci e altre specie, evidenziando l’ampiezza e la persistenza di questa attività illecita.

Mentre alcuni collezionisti di uova, noti come oologi, si dedicano alla raccolta di uova vuote per le loro collezioni, in alcuni circoli di falconeria delle uova selvatiche rappresentano il premio massimo. Il commercio di falchi allevati in cattività è legale, ma la ricerca di linee di sangue selvatiche continua a sostenere il business dei contrabbandieri. Sottrarre uova a uccelli selvatici è illegale praticamente ovunque nel mondo, ma i prezzi elevati che alcuni sono disposti a pagare per uccelli selvatici spingono i contrabbandieri, come Lendrum, a prendere rischi enormi.


Quando la polizia britannica lo ha catturato all’aeroporto di Heathrow, appare come un uomo che indossa una sorta di cintura elastica. In realtà, le sue “bende” erano fatte di uova di falco, aquila e uccelli in pericolo di estinzione come il vulture del Capo. Stava agendo come una sorta di “incubatrice umana”, con un’uscita da un uovo di avvoltoio già iniziata.

Ma chi acquista effettivamente queste uova? Un indizio si trova nel crescente interesse per la falconeria nel Medio Oriente, dove i falchi sono considerati simboli di status tra l’élite benestante. Questi individui sono disposti a pagare migliaia di dollari per possedere i rapaci più veloci, belli e rari. I falchi pellegrini, i falchi saker e i gyrfalcon spesso raggiungono quotazioni molto elevate sul mercato.

La vita di Lendrum come scassinatore di uova inizia in Zimbabwe, dove suo padre, un manager delle risorse umane con una passione per la natura, lo introduce agli uccelli rapaci. Insieme, prestano servizio come volontari presso la Società Ornitologica Rhodesiana, e la sua piccola taglia gli consente di esplorare i nidi in elevate posizioni. Ma la passione dei Lendrum per gli uccelli solleva sospetti tra i fellow conservationists. Quando la polizia perquisisce la loro casa, trovano oltre 800 gusci di uova conserve e uova di falco pellegrino vive nei frigoriferi, destinate, secondo le autorità, al mercato nero, anche se non riescono a provarlo.

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Così, una carriera di 40 anni di contrabbando di uova prende il volo, con occasionali atterraggi bruschi in custodia di polizia. È stato una volta in attesa di oltre quattro anni di detenzione in Brasile, ma ha deciso di scappare mentre era in libertà su cauzione. La portata della sua operazione diventa rapidamente evidente, e la stampa gli dà il soprannome di “Pablo Escobar delle uova”. Non ci sono dati ufficiali sul numero esatto di uova che è riuscito a portare via, ma non è stato l’unico a farlo.

L’Operazione Pulka, una repressione internazionale del commercio illegale di uova, ha fino ad oggi sequestrato oltre 50.000 uova e arrestato 16 persone. Tra i reperti sequestrati ci sono uova svuotate di specie vulnerabili, come i succiacapre in Gran Bretagna e parrocchetti in pericolo critico in Australia. Sottrarre anche solo un gruppo di uova da specie a rischio può avere impatti devastanti.

L’ultimo arresto di Lendrum avviene all’aeroporto di Heathrow nel 2018, dove verrà condannato a tre anni e un mese di carcere. Morirà nell’agosto 2022, poco dopo la sua liberazione. Ma il commercio non è morto con lui: ci sono ancora molti altri razziatori di nidi pronti a prendere il suo posto.

Fonti: Mongabay

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Luigi Salemi: