Un nuovo animale arriva in casa: come presentarlo al cane o al gatto senza creare conflitti
La convivenza diventa più semplice quando nessuno dei due animali sente di dover competere per le risorse. Ciotole, cucce, zone di riposo e giochi dovrebbero essere distribuiti in modo da permettere a ciascun animale di avere momenti di tranquillità.
Per i gatti sono particolarmente importanti i rifugi e i punti sopraelevati, dove possano allontanarsi dal cane o dagli altri animali e osservare ciò che accade senza sentirsi minacciati. Anche le lettiere devono essere collocate in luoghi tranquilli e facilmente accessibili.
Non bisogna poi dimenticare l’animale che era già presente in casa. Continuare a dedicargli attenzioni, passeggiate e momenti di gioco aiuta a evitare che associ l’arrivo del nuovo compagno alla perdita delle proprie abitudini e delle attenzioni del proprietario.
I tempi possono essere molto diversi da caso a caso. Alcuni animali imparano a tollerarsi in pochi giorni, altri hanno bisogno di settimane o anche più tempo. L’obiettivo iniziale non deve essere necessariamente quello di farli diventare inseparabili, ma permettere loro di condividere la casa senza paura e senza conflitti.
Se compaiono aggressioni vere e proprie, inseguimenti insistenti, rifiuto del cibo, eliminazioni fuori dalla lettiera o un forte cambiamento del comportamento, è opportuno chiedere consiglio al veterinario e, quando necessario, a un professionista qualificato del comportamento animale.
La pazienza è quindi la regola fondamentale: una buona convivenza non si impone, si costruisce gradualmente.
