Truffe milionarie nel noleggio auto: 21 imputati per falso e autoriciclaggio
L’impianto accusatorio è sostenuto anche da intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che dalla collaborazione con autorità di polizia tedesche, intervenute in un caso per il recupero di un veicolo trasferito illegalmente all’estero.
Le indagini hanno inoltre permesso di recuperare parte della documentazione e ricostruire i passaggi dei veicoli sottratti, confermando la struttura transnazionale del sistema.
Sequestri e confische: auto di lusso e società sotto controllo
Già nel 2021 e nel 2022 il giudice per le indagini preliminari di Palermo aveva disposto misure cautelari nei confronti del principale indagato, tra cui il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie fino alla concorrenza del profitto illecito.
Era stata inoltre sequestrata la società utilizzata per commettere i reati e numerose auto di lusso, tra cui una Maserati Levante e diverse Audi. Nel 2024 è arrivata la confisca definitiva della società e la restituzione dei veicoli alle società di autonoleggio.
Il quadro economico dell’inchiesta
Il profitto complessivo delle presunte appropriazioni indebite è stato quantificato in 1.473.046 euro, mentre l’autoriciclaggio contestato ammonta a circa 820.000 euro.
Un sistema che, secondo gli investigatori, avrebbe prodotto danni rilevanti non solo alle società di noleggio, ma anche all’intero mercato del settore, alterando la concorrenza e generando perdite economiche significative.
