Truffa dello scontrino al bancomat: come funziona e come difendersi
Secondo quanto ricostruito dagli esperti e dai Arma dei Carabinieri del comando provinciale di Lecce, lo scontrino non consente di svuotare direttamente un conto, ma diventa un tassello utile per truffe più articolate. I dati raccolti possono infatti essere combinati con tecniche di social engineering per rendere credibili contatti fraudolenti.
In diversi casi la vittima viene contattata telefonicamente da un falso operatore bancario che cita un’operazione reale, guadagnando fiducia e convincendo l’utente a comunicare codici temporanei (OTP), credenziali di accesso o conferme di sicurezza. Il raggiro si inserisce così nel crescente fenomeno delle truffe ibride, dove elementi offline vengono utilizzati per rafforzare attacchi digitali.
La viralità del tema è confermata anche dai numeri registrati sui social: il video informativo pubblicato il 18 febbraio ha totalizzato decine di migliaia di visualizzazioni e centinaia di interazioni, segnale di una crescente attenzione verso i rischi legati agli ATM.
