Tribunale kenyota dà il via a storica causa contro BP per rifiuti tossici.
Il ricorso è stato presentato a febbraio da 299 petizionari presso il Tribunale per l’Ambiente e la Terra di Isiolo e coinvolge i residenti di Kargi e Kalacha, due insediamenti remoti nella contea di Marsabit. Si sostiene che le attività di esplorazione petrolifera condotte tra il 1985 e il 1993 dalla Amoco Corporation, acquisita da BP nel 1998, abbiano scaricato in modo improprio contaminanti tossici nell’ambiente, avvelenando le acque sotterranee di cui si servono le comunità locali per il consumo e l’allevamento degli animali.
Dettagli sulla Contaminazione e gli Attori Coinvolti
I documenti del tribunale affermano che i rifiuti di perforazione contenenti isotopi di radium, arsenico, piombo e nitrati sono stati gettati in fosse non rivestite o lasciati esposti al suolo. Il ricorso indica la British Petroleum PLC come primo convenuto, insieme a 11 altri soggetti, tra cui la National Oil Corporation of Kenya, i segretari di gabinetto per l’ambiente, l’acqua, la salute e le miniere, l’Autorità delle Risorse Idriche, il governo della contea di Marsabit e vari enti di ricerca e regolamento.
