Travelexpo chiude puntando sui territori con “Etic”, piattaforma per attrarre investimenti
La piattaforma nasce come strumento di governance digitale e non come semplice vetrina turistica. Ogni Comune dispone di un’area dedicata con dati su offerta, servizi, eventi e opportunità di sviluppo, mentre una sezione specifica è destinata a bandi, progetti, immobili da valorizzare e collaborazioni con imprese e investitori. Un sistema pensato, come spiega Piscopo, «per valorizzare i territori, affiancare le amministrazioni comunali e rispondere alle esigenze dei turisti e dei potenziali investitori», con una struttura aperta e in continuo aggiornamento.
“Travelexpo si conferma laboratorio di idee e punto di riferimento per il mercato turistico siciliano e nazionale – aggiunge Piscopo –. In un momento geopolitico complesso mettiamo competenze a disposizione delle imprese e creiamo le condizioni per un rapporto sinergico tra pubblico e privato”.
Il lavoro sviluppato durante la manifestazione si è articolato anche negli Open Forum, tra cui quello di ieri dedicato alla “grande alleanza per una comune strategia di marketing”, che ha riunito istituzioni e categorie.Al tavolo, tra gli altri, Giorgio Andrian, geografo ed esperto Unesco; Carolina Castellucci, vice presidente Fiavet Sicilia; Anna Maria Ulisse, presidente Assoviaggi; Vicio Sole, presidente Assoturismo Sicilia, Marco Mineo, presidente Asshotel e il presidente di Confare, Alberto Costa.
