Trapianto di banteng: elicotteri portano animali isolati in luoghi sicuri in Cambogia.

Salvataggio del Banteng in Cambogia

All’inizio di questo mese, un team di conservatori ha traslocato 16 banteng, una specie di bovino selvatico in grave pericolo di estinzione, nel Santuario Faunistico di Siem Pang, situato nel nord-est della Cambogia. Questo intervento mira a incrementare una popolazione drasticamente ridotta.

I bovini selvatici sono stati catturati in una foresta non protetta vicina, minacciata da una conversione imminente in terreni agricoli. L’operazione rappresenta la seconda fase di uno sforzo più ampio, guidato dall’impresa sociale Rising Phoenix, in collaborazione con le autorità locali, per salvare il branco.


“Con una corretta enforcement della legge, senza bracconaggio e un habitat adeguato a Siem Pang, credo ci sia un futuro molto positivo per loro”, ha affermato Romain Legrand, responsabile della ricerca sulla biodiversità di Rising Phoenix. “La popolazione crescerà rapidamente, ne sono certo.”

Grazie alla prima traslocazione avvenuta nel maggio 2025, l’attuale numero di banteng reinnestati nel riserva è di 32 individui, tra cui adulti in età riproduttiva e vitelli.

Il ruolo cruciale del Banteng nel ecosistema

I banteng sono noti per il loro aspetto distintivo, con zampe bianche e una pelliccia rossastra. Una volta presenti in gran parte del Sud-est asiatico, la popolazione globale è stata ridotta a non più di 8.000 individui, secondo l’ultima valutazione della Lista Rossa IUCN. In Cambogia, i banteng sopravvivono in gruppi sporadici all’interno di poche aree forestali isolate.

Il cambiamento del loro habitat è avvenuto a causa della deforestazione e della caccia, pratiche che hanno decimato le loro popolazioni. Inoltre, la perdita di habitat ha compromesso anche la presenza di predatori come tigri e leopardi nel paese, rendendo i banteng una parte importante della dieta dei grandi felini nei paesi vicini come la Thailandia.


Nel 2024, i team di Rising Phoenix hanno scoperto un piccolo gruppo di banteng in una concessione terriera economica, a soli 30 chilometri a sud di Siem Pang. Mentre l’agricoltura e la deforestazione riducevano il loro habitat, diversi individui erano già stati vittime di bracconaggio. Legrand ha sottolineato la drammaticità della situazione: “Se fossero rimasti lì, non avrebbero avuto un futuro”.

Per monitorare gli animali e prevenire ulteriori bracconaggi, sono stati inviati ranger per proteggere il gruppo fino al momento della cattura e traslocazione, avvenuta nel maggio 2025. La cattura di questi animali di grandi dimensioni, che possono pesare fino a 800 chilogrammi, ha richiesto notevoli sforzi e risorse, inclusi elicotteri e camion, oltre a una squadra di almeno 50 persone.

Utilizzando droni per localizzare il branco, il team ha impiegato elicotteri per indirizzarli verso un camion di raccolta. In pochi giorni, sono stati catturati 16 banteng, il che segna un notevole successo rispetto alle difficoltà incontrate inizialmente.

Attualmente, mentre alcuni esemplari rimangono nel sito di cattura degradato, Legrand è fiducioso che il numero di banteng traslocati a Siem Pang sia sufficiente per assicurare una popolazione vitale nella riserva. Monitoraggi post-uscita hanno già rivelato la nascita di vitelli tra i nuovi arrivati, segnalando una buona adattabilità al nuovo ambiente.

Un approccio innovativo per la conservazione

Il Santuario Faunistico di Siem Pang copre 132.700 ettari di foreste semi-perpetue e di dipterocarpi. Riconosciuto come uno dei migliori punti di protezione della biodiversità in Cambogia, ospita anche diverse specie di uccelli in pericolo critico, tra cui l’ibis gigante, simbolo nazionale del paese.

Oltre a monitorare gli animali, i ranger locali collaborano con le forze dell’ordine per pattugliare l’area e rimuovere trappole, incentivando al contempo pratiche agricole sostenibili attraverso programmi come “Ibis Rice”, che mira a creare supporto locale per la conservazione.

Malgrado i successi ottenuti a Siem Pang, la situazione generale in Cambogia rimane preoccupante. La perdita di habitat e la mancanza di enforcement delle leggi sulla fauna selvatica stanno rimodellando gli ecosistemi, minacciando ulteriormente la fauna. Dal 1990 a oggi, il paese ha perso circa un terzo della sua copertura forestale, compresa quella in aree protette.

Secondo esperti, la traslocazione di animali isolati, come avvenuto per i banteng, può offrire una via praticabile per la conservazione di fronte a tali pressioni. “Non possiamo più semplicemente osservare l’estinzione di specie in pericolo in luoghi mal protetti”, afferma Thomas Gray, esperto di WWF. L’impiego di elicotteri per spostare grandi mammiferi può sembrare un intervento estremo, ma rappresenta un modo efficace per ottimizzare le risorse e garantire il futuro di specie come il banteng.

La traslocazione dei banteng dimostra che la rewilding su larga scala è possibile in Cambogia, supportata da finanziamenti adeguati e da un valido management delle aree protette. La Critical Ecosystem Partnership Fund e altri donatori privati hanno garantito il sostegno necessario per queste operazioni cruciali. Jonathan Eames, CEO di Rising Phoenix, esprime chiaramente: “È irreale sperare che le popolazioni di fauna selvatica si riprendano senza intervento”.

Per ulteriori dettagli sul progetto, è possibile consultare il sito ufficiale di Mongabay.

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Luigi Salemi: