Trapani tra calcio e basket: un incubo tra penalizzazioni e crisi societaria
Valerio Antonini
Trapani vive un momento sportivo drammatico, che coinvolge sia il calcio che il basket. Le due squadre simbolo della città siciliana sono alle prese con gravi problemi economici e gestionali, che hanno già portato a penalizzazioni in classifica, rosters ridotti e partite clamorosamente incomplete.
Calcio: 7 punti di penalizzazione e classifica in picchiata
Il Trapani Calcio, militante in Serie C, ha ricevuto altri 7 punti di penalizzazione dal Tribunale Federale Figc, per inadempienze tra cui mancati pagamenti di stipendi e contributi. Con questo nuovo -7, la società del presidente Valerio Antonini raggiunge un totale di 15 punti di penalizzazione, complicando ulteriormente la posizione in classifica e avvicinando i granata alla zona play-out.
Il club è anche sotto osservazione per ulteriori irregolarità, con possibili nuove sanzioni che potrebbero peggiorare il quadro sportivo e amministrativo della società. La stagione, iniziata con qualche speranza, si trasforma così in un percorso ad alto rischio, sia per la squadra sia per la credibilità della società stessa.
Basket: il dramma dei Trapani Shark
La situazione del basket è altrettanto grave. I Trapani Shark, militanti in Serie A e partecipanti alla Basketball Champions League, hanno vissuto un episodio clamoroso: la squadra si è presentata a una partita internazionale con un roster ridotto all’osso, costringendo l’arbitro a interrompere la gara dopo meno di 7 minuti, decretando una sconfitta automatica e l’eliminazione dalla competizione.
Oltre alla debacle internazionale, il club è stato pesantemente penalizzato anche in Serie A, con sanzioni totali che arrivano a -8 punti o più, a causa di inadempienze amministrative e violazioni regolamentari. La società ha presentato istanze formali di ricusazione del collegio federale che sta esaminando le contestazioni, ma la situazione resta critica e sotto attenta osservazione dalla Federazione.
Problemi economici e gestionali
Le difficoltà di entrambe le squadre derivano principalmente da: Inadempienze nei pagamenti di stipendi, tasse e contributi, fonte delle penalizzazioni subite. Roster decimati o incompleti, soprattutto nel basket, che hanno impedito di disputare regolarmente le partite.
Gestione societaria problematica, con comunicati ufficiali del presidente Antonini che rassicurano sul sostegno ai club, ma che nella pratica non hanno evitato penalizzazioni e crisi sportive.
Il risultato è un clima di incertezza e preoccupazione tra tifosi e operatori sportivi, con scenari che rischiano di compromettere seriamente il futuro delle due realtà sportive della città.
Il caos sportivo e amministrativo, unito alle penalizzazioni accumulate, mette in discussione gli obiettivi ambiziosi che la società aveva programmato negli ultimi anni. Le prossime decisioni dei tribunali federali e delle leghe di appartenenza saranno decisive per capire se le squadre riusciranno a risollevarsi o se il periodo di crisi continuerà a dominare la scena sportiva trapanese.
