Tragedia di Ravanusa: da Regione 24mln per parco urbano, alloggi e teatro
Il secondo lotto riguarda la realizzazione di nuovi alloggi per le famiglie rimaste senza casa dopo il disastro.
Gli interventi interesseranno l’area compresa tra la Chiesa di Santa Croce, piazza XXV Aprile, piazza Minghetti e la Chiesa di San Michele.
Il Comune ha già individuato immobili degradati da acquisire e recuperare, anche attraverso procedure espropriative. Il piano prevede demolizioni e ricostruzioni di edifici residenziali a basso impatto ambientale, oltre al recupero di immobili storici e alla riqualificazione degli spazi pubblici con nuovo arredo urbano e aree verdi.
Previsto anche il restauro di un immobile da destinare a funzioni culturali ed espositive.
Il recupero del Cineteatro Trento
Il terzo lotto interesserà invece il Cineteatro Trento, storico edificio cittadino costruito tra gli anni Cinquanta e Sessanta oggi in condizioni di forte degrado.
Il progetto comprende bonifica, consolidamento strutturale, rifacimento delle coperture, nuovi impianti e il recupero funzionale degli spazi interni. Saranno inoltre installati sistemi audio-video moderni, rivestimenti fonoassorbenti e nuove attrezzature sceniche.
L’obiettivo è restituire alla comunità uno spazio culturale e sociale capace di ospitare spettacoli, eventi e attività artistiche.
I tempi dell’intervento
Secondo il cronoprogramma illustrato dalla Regione, la fase di progettazione esecutiva dovrebbe partire nel 2027, mentre l’avvio dei lavori è previsto entro la fine del 2028.
L’intero piano punta a trasformare la ferita lasciata dalla tragedia in un’occasione di rinascita urbana e sociale, mantenendo viva la memoria delle vittime e restituendo nuovi spazi di vita alla comunità di Ravanusa.
