Terremoto nel Mar Tirreno, sciame sismico al largo di Trapani: scossa di magnitudo 3.9

Terremoto nel Mar Tirreno, sciame sismico al largo di Trapani: scossa di magnitudo 3.9

Il primo evento è stato registrato alle 18.10 di sabato 14 febbraio: una scossa di magnitudo 2 con epicentro in mare al largo di Trapani e ipocentro a 10 chilometri di profondità. Un segnale iniziale che, nelle ore successive, si è trasformato in una sequenza più intensa.

Alle 22.03 è stata registrata una seconda scossa, di magnitudo 3.6, a una profondità di circa 50 chilometri. Poco dopo, alle 23.15, un altro sisma di magnitudo 2.3, questa volta più profondo, con ipocentro a 123 chilometri.

Il momento di maggiore intensità è arrivato alle 23.48, quando i sismografi hanno rilevato una scossa di magnitudo 3.9, la più forte della sequenza. Il terremoto, avvenuto a soli 5 chilometri di profondità, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione non solo a Trapani, ma anche a Marsala e nelle Isole Egadi. In molti hanno riferito di aver sentito tremare porte e finestre per alcuni secondi, con un boato sordo proveniente dal mare.

Nonostante la paura le autorità non hanno segnalato danni strutturali né feriti. Le verifiche sono state effettuate soprattutto nei centri costieri più vicini all’epicentro.

La sequenza è proseguita anche nelle ore successive. All’1.53 di domenica una nuova scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata nel Tirreno, sempre al largo della costa trapanese. Poi, alle 4.04, un altro evento di magnitudo 3.7, con ipocentro a 10 chilometri di profondità, nuovamente avvertito lungo la costa occidentale siciliana.

Una scossa anche alle Eolie


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