Terremoto in Venezuela, la vittima Giuseppe Colaianni e l’angoscia per Francesca Mannina
La famiglia ha lanciato un appello attraverso la piattaforma “Venezuela Te Busca”, creata per aiutare a ritrovare le persone scomparse. «Si cerca urgentemente Francesca Mannina. È scomparsa il 24 giugno 2026 e da allora non abbiamo più avuto sue notizie. Al momento del crollo dell’edificio stava tentando di mettersi in salvo. Qualsiasi informazione potrebbe rivelarsi fondamentale. La sua famiglia la sta cercando senza sosta», si legge nel messaggio diffuso dai parenti.
I familiari hanno inoltre affisso manifesti con la fotografia della donna negli ospedali, nei centri di accoglienza e in diversi punti di La Guaira. Sul volantino compare la scritta in spagnolo: «No se sabe de ella desde ese día, cuando estaba tratando de salir del edificio tras el derrumbe», ovvero «Da quel giorno, mentre cercava di fuggire dall’edificio dopo il crollo, non si hanno più sue notizie».
Francesca Mannina lavora nella macelleria del marito. Secondo quanto raccontato dallo zio Bernardo Mannina, il palazzo in cui viveva la coppia è crollato completamente. Al momento del sisma la donna si trovava in casa, mentre il marito era al lavoro. «Sono arrivati i militari e i volontari per cominciare a scavare – racconta Bernardo –. Qui è l’inferno, non ci si può nemmeno avvicinare».
Tra il dolore per chi non ce l’ha fatta e la speranza di ritrovare i dispersi, la comunità siciliana segue con apprensione gli sviluppi della tragedia venezuelana, stretta attorno alle famiglie coinvolte in una delle più gravi catastrofi che hanno colpito il Paese negli ultimi anni.
*Aggiornamento
È stata trovata morta Francesca Mannina, l’italo-venezuelana dispersa nel terremoto che ha causato 920 morti in Venezuela. La donna è tra i tre italiani deceduti nel sisma.
