Tentata truffa a un anziano a Misilmeri, decisiva la prontezza della nipotina
Determinante è stata anche la collaborazione della nipote undicenne della vittima. La bambina, rimasta in casa, ha fornito allo zio indicazioni dettagliate su quanto i truffatori stavano dicendo al nonno durante la telefonata, consentendo ai carabinieri di seguire passo dopo passo la dinamica del raggiro.
L’intervento dei militari è stato rapido: i due giovani sono stati bloccati e identificati al loro arrivo nei pressi dell’abitazione, impedendo che la truffa venisse portata a termine.
L’episodio conferma l’importanza di segnalare tempestivamente telefonate sospette e di mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei confronti delle persone anziane, spesso bersaglio di questo tipo di raggiri.
