Superare sfide globali e locali per potenziare l’energia eolica offshore.
Malgrado questa crescita, ci sono segnali che indicano un momento difficile per l’industria. Le installazioni del 2025 sono state dominate dalla Cina, con 6,6 GW, mentre i paesi europei hanno contribuito solo per circa 3 GW, ritardando il raggiungimento degli obiettivi nazionali. Il Global Wind Energy Council ha segnalato che solo 11,4 GW di nuovi progetti hanno ottenuto contratti nel 2025, un calo significativo rispetto ai 56 GW del 2024, dopo una serie di gare d’appalto fallite.
Un esempio significativo di questa crisi è la cancellazione del progetto Hornsea 4 da parte dello sviluppatore danese Ørsted, che avrebbe dovuto diventare uno dei più grandi parchi eolici offshore al mondo. La società ha citato come motivazioni l’aumento dei costi nella catena di approvvigionamento e degli interessi, nonché i rischi di costruzione e gestione.
Ostacoli e Opportunità nel Settore Eolico Offshore
La pandemia ha contribuito a creare un contesto difficile. Altri operatori, come Mitsubishi, hanno cancellato progetti per un totale di 1.5 MW in Giappone, mentre TotalEnergies ha annullato vari progetti in Germania, citando l’aumento dei costi di costruzione e ritardi nelle connessioni alla rete. Gli esperti indicano crisi nella catena dei fornitori e l’inflazione come fattori chiave per il periodo difficile che il settore sta attraversando.
In un’intervista, Louise Efthimiou, manager delle energie eoliche galleggianti al World Forum Offshore Wind, ha affermato: “C’è un mercato globale colpito da sfide globali, ma ci aspettiamo che il settore continui a crescere.”
