Suoni della foresta pluviale: un’armonia che rischia di svanire con la nuova capitale indonesiana.

Suoni della foresta pluviale: un’armonia che rischia di svanire con la nuova capitale indonesiana.

I registri audio raccolti permetteranno agli scienziati di confrontare le condizioni nel tempo. Queste registrazioni aiuteranno a capire dove certe specie sono ancora presenti, dove si stanno estinguendo e se lo sviluppo sta costringendo gli animali a spostarsi in altre aree. I risultati potrebbero anche mettere in luce i luoghi in cui sono necessarie misure di conservazione più urgenti.

Un aspetto rilevante di questo progetto è la registrazione del sapere collettivo dei popoli indigeni Balik. Gli abitanti di queste foreste hanno tradizionalmente interpretato i suoni animali come segni dell’ambiente che li circonda. I gibboni, ad esempio, segnavano l’approssimarsi dell’alba e, in circostanze insolite, erano considerati un avviso di morte nel villaggio. Il grande argus (Argusianus argus), un pavone locale, ha un’importanza particolare per la comunità. Alcuni bambini più giovani dei Balik non riconoscono più il suo richiamo.


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