Studio trapelato avverte: miniere di ferro in Guinea minacciano irreversibilmente sito UNESCO.
Il progetto, denominato Kon Kweni, si trova all’interno della Riserva Naturale Strict di Mont Nimba, che ospita una combinazione unica di foreste tropicali e savanne ad alta quota. Queste aree sono considerate hotspot di biodiversità, con numerose specie endemiche. Secondo l’ESIA, i rischi diretti e significativi che affronterebbe l’habitat includono “danni irreversibili” e “minacce alla sopravvivenza delle specie” se le operazioni minerarie dovessero procedere.
La valutazione dell’impatto è un passaggio cruciale per garantire un permesso minerario ed avviare un progetto che mira all’estrazione di 5 milioni di tonnellate di minerale di ferro all’anno. L’ESIA denuncia anche che l’abbattimento di una corsia di 40 metri per una strada di ghiaia dal sito di estrazione a un impianto di lavorazione avrà conseguenze devastanti sull’ecosistema della zona.
