Studio sul DNA dei pangolini ricollega mercati locali di carne selvatica a reti di traffico globale.

Studio sul DNA dei pangolini ricollega mercati locali di carne selvatica a reti di traffico globale.

Interconnessione tra Mercati di Carne Selvatica e Traffico Internazionale

Il campionamento intensivo del pangolino a pancia bianca ha mostrato che le forme di commercio, sia domestico che internazionale, attingono dalle stesse regioni di provenienza. Secondo gli autori dello studio, “questo sovrapporsi è presente anche, sebbene in modo meno marcato, nelle due specie asiatiche; suggerisce una catena di fornitura condivisa e attori comuni al punto di raccolta dei pangolini e probabilmente oltre.”

In Camerun, i campioni di DNA prelevati dai pangolini a pancia bianca, una specie in via di estinzione, hanno rivelato che i sequestri internazionali in Cina e Europa coincidevano con le stesse aree di approvvigionamento dei due maggiori mercati locali di carne selvatica: la capitale Yaoundé e la città portuale di Douala.

Lo studio ha identificato la Riserva Naturale di Ebo, situata nell’ovest del Camerun, come principale fonte per entrambi i mercati domestici e per i trafficanti internazionali. Altre aree chiave per l’approvvigionamento includono le foreste vicino alla città meridionale di Ebolowa, al confine con la Guinea Equatoriale, e nei pressi della città di Eseka, a circa 100 chilometri a sud-ovest di Yaoundé.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *